ErosAntEros nei giornali di Holstebro

1 ottobre 2014 . PROVE APERTE E ANCORA INCONTRI

#cartolinedaholstebro

Odin2014

Il primo giorno di ottobre è stato per noi all’insegna dell’apertura della prima prova generale di Sulla difficoltà di dire la verità ad alcuni membri della compagnia. La mattina l’abbiamo passata a sistemare le ultime rifiniture (seppure senza ancora inserire all’interno della forma spettacolare la nuova scena alla quale abbiamo iniziato a lavorare da qualche giorno).
Ulrik e Rina Skeel sono stati i nostri primi ospiti. Eravamo molto emozionati e anche un po’ timorosi, ma una volta partiti, la filata è andata avanti da sé, senza intoppi. Ci preoccupavamo perché consapevoli di essere per certi aspetti molto differenti dall’Odin e non sapevamo come proprio loro avrebbero “preso” il nostro lavoro… Ma le reazioni di Ulrik e Rina dopo la prova ci hanno fatto capire che non avevamo motivo di preoccuparci. L’apertura che abbiamo percepito durante l’incontro con la compagnia a Ravenna nel 2013, ci è stata confermata in magistrale e siamo stati davvero molto felici di trovarci qui, adesso, in compagnia di queste persone fantastiche.
Subito dopo la filata, ci siamo andati a rifocillare in cucina ed è lì che abbiamo fatto un altro incontro importante: Eugenio Barba era nel corridoio di fronte ai tavoli ai quali eravamo seduti e ci veniva incontro a braccia aperte, dicendo  con un grande sorriso sulle labbra: “Voi dovreste essere Davide e Agata!”. Così, per prima cosa, ci ha abbracciati. E tutti i dubbi su come relazionarci a lui (come ad esempio: “come lo salutiamo?”, “gli diamo del ‘lei’ o del ‘tu’?”…) e cosa dirgli al primo incontro, sono stati sciolti dal calore di questo abbraccio. Era appena rientrato da Roma e soltanto di passaggio oggi, ma ci ha promesso un po’ del suo tempo nei prossimi giorni per una chiacchierata…
Che persona incredibile! In quel momento abbiamo capito che non era strano e non era assolutamente casuale che tutti fossero così gentili e disponibili qui: tutti, dai membri stabili del NTL, ai collaboratori che si trovano qui solo per un breve periodo, hanno sempre risposto alle nostre (molte) domande con affetto, aiutandoci nel lavoro quando era loro possibile (anche senza che glielo chiedessimo) e facendoci sentire a casa nostra in tutti i modi. Evidentemente tutte queste persone, come confermano anche le nostre guide-angeli custodi, si sono in un certo senso trovate proprio perché condividevano un’etica personale e collettiva ben precise… Dalle quali, sopratutto per quel che riguarda il lavoro di gruppo e di ricerca, c’è molto, moltissimo, da imparare.

P.s. Dimenticavamo: stamattina si parlava di ErosAntEros sui giornali locali!!! (vedi foto a fianco!)