RAVENNA 27/06/17. RAVENNA FESTIVAL.

Presentazione di 1917 di Massimo Marino . Corriere di Bologna . 23 gennaio 2018

L’ANNO 1917 RILETTO DA EROSANTEROS
Massimo Marino, “Corriere di Bologna”, 23 gennaio 2018

L’anno che cambiò il mondo. Torna la Rivoluzione d’ottobre nelle parole piene di ottimismo sulla possibilità di ricostruire il mondo dei poeti russi di quegli anni. Majakovskij, primo fra tutti, che voleva portare i pianoforti per le strade e accendere il cielo di stelle; poi Blok, Chlebnikov, Esenin, Pasternak, Geršenzon, con colori accesi, e gli impeti tribunizi dei simbolisti, dei cubofuturisti. Più tardi di insinuerà la disillusione, il senso di una meravigliosa storia di nuove possibilità tradita. “1917” è uno spettacolo di ErosAntEros, nato l’anno scorso per un’edizione di Ravenna festival tutta dedicata all’Ottobre sovietico. […] Ci raccontano gli autori, Davide Sacco, musicista e regista, e Agata Tomsic, interprete, inguainata nello squadrato costume bianco e nero da Pierrot costruttivista disegnato da Laura Dondoli: “Volevamo narrare la rivoluzione, mettendo al centro i poeti. Ci siamo rivolti a uno studioso come Fausto Malcovati, uno dei più accreditati slavisti, esperto di teatro. Abbiamo provato a ricostruire la temperatura della rivoluzione, come veniva percepita, come utopia di mondo di liberi e uguali”. Ai sogni dei poeti si contrappone la musica cupa del Quartetto n.8 di Shostakovich, scritto per le vittime della guerra e dei fascismi, disarticolato e rimontato da Davide Sacco. Ci spiega Agata Tomsic: “Lo esegue il Quartetto Noȗs, punteggiando la mia voce recitante, con Davide che dal vivo interviene sugli altri interpreti con il live electronics, a volte andando a indirizzare la parola, altre volte facendo influenzare da essa la musica” Mentre sullo sfondo scorrono video-animazioni di Gianluca sacco ispirate a un’edizione illustrata del poema Lenin di Majakovskij.

corriere bologna - 1917 in arena - 230118