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Alessandro Fogli su Come le lucciole, Corriere di Romagna, 13 dicembre 2015

Bene anche ErosAntEros, Teatro Onnivoro e Bariselli-Galli
Alessandro Fogli, “Corriere di Romagna”, 13 dicembre 2015

RAVENNA. Dedicata prevalentemente a teatro e danza, la prima giornata, di Rasponi open space (il lungo weekend dedicato alla chiusura delle manifestazioni di “Ravenna2015″) si è rivelata oculatamente composita e di grande spessore, oltre a mostrare – se ancora ce ne fosse bisogno – l’enorme potenziale degli spazi di palazzo Rasponi dalle Teste. Qui, tra le altre cose, abbiamo visto il debutto di “Come le lucciole“, spettacolo affilatissimo con cui i ravennati ErosAntEros dimostrano ancora una volta la loro incompromissoria coerenza nell’agganciare il teatro, l’arte, alla vita reale e farne anzi un’arma per trasformare il reale. Come nel precedente, brechtiano, “Sulla difficoltà di dire la verità”, Agata Tomsic e Davide Sacco (in questa occasione coadiuvati da Max Rassu e Greta Mini) non la mandano a dire e, nutrendosi del pensiero e delle parole di personaggi che vanno da Artaud a Tarkovskij, si e ci interrogano sul ruolo della cultura nella nostra società e sull’immaginazione come atto politico.

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