6-9 ottobre 2026 . International Amfiteater Symposium . Slovenian Theatre Institute . Lubiana
The International Amfiteater Symposium: Speech on the (Dark) Times: Brecht’s Thought Then and Now
dal 6 al 9 ottobre 2026
Slovenian Theatre Institute
Agata Tomšič / ErosAntEros
Perché portare in scena Brecht nell’era del Realismo Capitalista? Due esempi pratici che mirano a “cambiare il mondo” attraverso il teatro e il potere dell’immaginazione
all’interno del panel Puntila, Matti and Saint Joan in the Jungle of Capitalism
7 ottobre 2026, ore 14:20
Slovenian Theatre Institute – Mestni trg 17, Ljubljana
Nel 2009, Mark Fisher pubblica un pamphlet incentrato sull’affermazione secondo cui “è più facile immaginare la fine del mondo che la fine del capitalismo”. Nel 2022 “Der Spiegel” riporta che i miliardari stanno rileggendo Marx per salvare il capitalismo da se stesso. In questo contesto, la compagnia teatrale ErosAntEros si rifà a due testi di Brecht degli anni ’30 per sfidare lo status quo politico-economico globale, perseguendo l’utopia secondo la quale rileggere Brecht possa aiutare a trascendere il capitalismo. Gli artisti traspongono nella propria pratica i concetti di citazione e immagine dialettica di Walter Benjamin, accostandosi a uno dei saggi più radicali di Brecht, Cinque difficoltà per chi scrive la verità, nonché all’opera teatrale con la quale il drammaturgo ha cercato di diffondere il pensiero marxista tra le masse, Santa Giovanna dei Macelli. Scritti dopo il crollo della borsa del 1929 e l’ascesa al potere di Hitler, i due testi si concentrano sulla manipolazione dell’informazione, la finanza, il capitale e lo sfruttamento dei lavoratori, anticipando gli anni di crisi economica, i fallimenti industriali, l’abbandono delle terre e la povertà che hanno portato alla Seconda Guerra Mondiale. ErosAntEros mette in scena entrambi i testi in forme multidisciplinari, in cui la parola parlata entra in dialogo con la musica e il video; nel secondo caso, all’interno di una produzione internazionale e multilingue che accoglie una delle band musicali più radicali e provocatorie degli ultimi quarant’anni, i Laibach.
Il mio intervento esaminerà queste tematiche dalla duplice prospettiva di studiosa e artista coinvolta in questi processi creativi, proponendo Brecht come modello per agire sul presente attraverso il potere dell’immaginazione – una facoltà vitale che le società contemporanee occidentali tendono a trascurare sempre di più.