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Intervista a ErosAntEros di Anna Cavallo, “teatropertutti”, 5 maggio 2022

IL RAPPORTO TRA TEATRO E POLITICA. INTERVISTA AD EROSANTEROS
Anna Cavallo, “Teatro per tutti”, 5 maggio 2022
https://teatropertutti.it/interviste/il-rapporto-tra-teatro-e-politica-intervista-ad-erosanteros/

“Nel nostro teatro politico il senso del nostro fare”

C’è chi fa politica nei propri spettacoli in modo esplicito, dichiarato. C’è chi sceglie invece di non farlo e c’è chi dice che il teatro fa sempre politica, a prescindere che lo si ammetta oppure no. Non è nostra intenzione aprire un dibattito su chi abbia ragione o torto, piuttosto di indagare il rapporto che c’è tra queste due realtà, certamente complesso.

Ne parliamo con la compagnia teatrale ErosAntEros, nata nel 2010 e formata da Agata Tomsic e Davide Sacco.

Entrambi gli artisti sono impegnati in questi giorni nella direzione artistica del POLIS Teatro Festival a Ravenna in vari luoghi della città, dal 3 all’8 maggio.

Agata, slovena, classe 1986 e Davide, italiano, classe 1979, sono in coppia sulla scena e nella vita.

[…]

Uno dei vostri più recenti lavori, Confini, realizzata insieme allo scrittore italo lussemburghese Ian De Toffoli e presentata lo scorso anno a Ravenna Festival, è un’opera visionaria. Parla di un ipotetico mondo futuro.

Ma soprattutto è distopica, perché presenta il futuro dopo ciò che resta della Terra in seguito alle catastrofi ambientali e alle crisi politiche ed economiche con particolare riferimento a quelle dell’Europa.

Come è nata l’idea di questo spettacolo?

Era il 2018 e ci trovavamo nel Sud della Puglia a leggere Alessandro Leogrande, l’Eneide di Virgilio e a ragionare sui confini dell’Europa di oggi.

Era dicembre e si festeggiava Santa Barbara. Eravamo in uno di quei paesi dove molti cittadini, nel secondo dopoguerra, avevano lasciato le proprie terre per andare a lavorare nelle miniere del Belgio e del Lussemburgo.

Da lì ci è venuta l’idea di parlare delle migrazioni e di Fortress Europe, che con il proprio lavoro nei bacini minerari del Nord Europa ha costruito la solidità economica dell’Unione europea. Ricordando agli europei che siamo noi i primi migranti.

Poi il progetto si è evoluto molto fino a trasformarsi in una grande epopea sulla storia dell’Unione europea, che arriva fino ai giorni nostri ed oltre.

Si toccano temi attuali come l’imminente catastrofe ambientale e che da teatro documentario (costruito mediante dichiarazioni ufficiali e interviste) si trasforma in distopia.

E questa distopia, con la pandemia prima e con la guerra ora, è purtroppo sempre meno fantascientifica. È sempre più reale, simile al nostro presente. […]