Quale teatro per il domani? tra i libri di “Prospero – teatro in libreria”, “Teatro e Critica”, aprile 2022
Andrea Pocosgnich, “Teatro e Critica”, aprile 2022
https://www.teatroecritica.net/2022/04/prospero-aprile-2022/
Permetteranno i lettori e le lettrici se qui parleremo di un libro in cui è presente anche un testo di chi scrive questa scheda, ma lo facciamo per la particolarità della pubblicazione e per la forma corale. Quale teatro per il domani? Nel 2020 ErosAntEros, compagnia ravennate organizzatrice di Polis Teatro Festival (tra poche settimane, a maggio, l’edizione 2022) si interrogò sul futuro del teatro, tra sistema e linguaggi. Il festival in quell’edizione del 2020 ospitò un convegno in cui cominciare a far risuonare la domanda che poi avrebbe dato il titolo a questo volume curato da Agata Tomšič: più di 260 pagine edite da Editoria e Spettacolo in cui intrecciare le parole e i pensieri di 57 autori e autrici provenienti da 11 paesi diversi. Vengono dall’organizzazione, dal palcoscenico (attori, attrici, registe e registi), dall’accademia (la postfazione è di Marco De Marinis), dalla drammaturgia, dalla critica. La curatrice (oltre all’introduzione e alla postfazione) ha diviso il volume in cinque sezioni con cui declinare l’interrogativo del titolo: Spazio, Parole, Visioni, Linguaggi e Corpi. Il volume è una mappatura di riflessioni ma anche di tracce preziose che possono restituirci quei mesi immobili, come accade nelle parole scarne ma precise di Julia Varley: «Uno dei modi per prepararmi, è stato trasformare la mia casa. Nel mio salotto ho spostato tutti i mobili e i tappetti. Lì ogni mattina mi alleno e provole scene per il nuovo spettacolo su cui stiamo lavorando. La mia casa ha un aspetto totalmente differente dal solito; è diventata il mio teatro personale».